Progetto - Fiori d'acciaio

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Il progetto FIORI D'ACCIAIO è stato già presentato alla provincia regionale di Catania e al comune di Catania

Progetto: fiori d’acciaio a cura dell’Associazione Polena La scrivente associazione “Polena”,presieduta da Luisa Trovato, è pronta ad intraprendere un nuovo viaggio verso la tematica sociale della neoplasia al seno. Il progetto dedicato alle donne si intitola “Fiori d’acciaio”.  La progettualità corrente intende coinvolgere le strutture competenti, riguardanti l’ambito della sanità, gli enti istituzionali nonché le associazioni che già si occupano di siffatto problema sociale. “Fiorid’acciaio” può diventare un veicolo di divulgazione per questo tipo di prevenzione sociale e si vuole conseguentemente promuovere l’iniziativa attraverso un’attività convegnista e una mostra artistico – fotografica. Al fine di realizzare la fase seminariale, occorre interagire con enti accademici e ospedalieri, così da promuovere un’attività dai reali risvolti sociali, divenendo effettivo strumento di divulgazione conoscitiva e soprattutto favorendo un’azione preventiva.  Ilprogetto è coordinato dal socio Francesca Rapisarda e vede, per la parte artistica, la collaborazione del socio Damiano Macaluso.Oltre il convegno si vuole creare attenzione all’evento, attraverso un momento d’arte,conseguito grazie all’uso di elementi che richiamano il senso del conflitto estetico/interiore della donna affetta da questo male/dramma.  L’Evento “Fiorid’acciaio” verrà diramato  tramite apposita presentazione alla stampa e nel giorno prestabilito seguirà l’organizzazione del convegno con inaugurazione della mostra. Infine si concluderà con un vin d’honneur.

                                                             Progetto  “Fiori d’acciaio”
Parte Anagrafica:
Titolo del progetto  “Fiorid’acciaio”
Ditta proponente: Associazione Polena                                                        
Referente del progetto: Luisa Trovato  Presidente Associazione Polena
Collaborazioni: Francesca Rapisarda, Damiano Macaluso Enti Istituzionali ed Accademici,Associazioni di pregio nazionale

Aspetti generali:
Stato del progetto: fase proponente
Descrizione: obiettivo: arricchimento medico-scientifico e e culturale

La domanda ricorrente nelle occasione in cui si pensa ad una neoplasia è… come si capisce di essere affetti da questa patologia… quali sono le modalità per fare prevenzione… e soprattutto cosa significa fare prevenzione… si propone qui diseguito un decalogo da tenere nel cassetto…

Che cosa significa fare prevenzione:
Il tumore del seno colpisce un donna su dieci. In molti casi, però, si può prevenire o comunque diagnosticare in fasi molto precoci.
Ogni anno in Italia vengono diagnosticati circa 40 mila casi di tumore al seno, ma grazie ai progressi clinici e alle diagnosi precoci, si muore sempre meno di questo tumore.
Alcuni fattori di rischio sono mutabili, come gli stili di vita, altri invece no, come l'età (la maggior parte di tumori del seno colpisce donne oltre i 40 anni) e fattori genetico-costituzionali.
Tra gli stili di vita dannosi si possono citare, per esempio, un'alimentazione povera di frutta e verdura e ricca di grassi animali, il vizio del fumo e una vita particolarmente sedentaria.
Ci sono inoltre alcuni fattori legati alla vita riproduttiva che possono influenzare il rischio di tumore del seno: un periodo fertile breve (prima mestruazione tardiva e menopausa precoce) e una gravidanza in giovanissima età sono protettive, così come l'allattamento per oltre un anno.
Il 10 per cento circa dei tumori al seno è ereditario, legato cioè ad alcune mutazioni nei geni BRCA1 e BRCA2 del DNA.

La prevenzione del tumore al seno deve cominciare a partire dai 20 anni con l'autopalpazione, eseguita con regolarità ogni mese.
E' indispensabile, poi, proseguire con controlli annuali del seno, eseguiti dal ginecologo o da uno specialista senologo, affiancati alla mammografia annuale dopo i 50 anni o all'ecografia, ma solo in caso di necessità, in donne giovani.…

Ed ancora altre pillole scientifico-mediche
Come nasce un tumore…Che cos'è il cancro? … A una domanda del genere gli studiosi fanno fatica a dare una risposta precisa e convincente. E replicano che non bisogna parlare di cancro, ma di cancri.…
E in effetti… La cellula "impazzisce" ...  Non si può parlare di un'unica malattia chiamata cancro, ma di diversi tipi di malattie, che hanno cause diverse edistinte, che colpiscono organi e tessuti differenti, che richiedono quindi esami diagnostici e soluzioni terapeutiche particolari. Esistono però alcune proprietà che accomunano tutti i tumori, e che consentono di tentare una risposta valida un pò per tutte le forme della malattia. Per usare una metafora, si può dire che ad un certo punto, una cellula dell'organismo"impazzisce" - perde alcune sue proprietà, ne acquisisce altre - e comincia a moltiplicarsi al di fuori di ogni regola. …

Si continua con le mutazioni genetiche
Sappiamo ormai con buona certezza che il cancroorigina da un accumulo di mutazioni, cioè di alterazioni dei geniche regolano la proliferazione e la sopravvivenza delle cellule, la loro adesione e la loro mobilità. Le mutazioni possono svilupparsi in tempi molto differenti, anche sotto l'influenza di stimoli esterni. Il tumore benigno può essere considerato la prima tappa di queste alterazioni. Tuttavia, molto di frequente, questa tappa viene saltata e si arriva alla malignità senza evidenti segni precursori.
Quali sono, però, le cause della mutazione genetica? …Oggi gli scienziati sanno che solo in rari casi le cause necessarie e sufficienti per lo sviluppo del tumore sono già "scritte" all'origine nei geni, cioè sono ereditarie.
Altre cause… Nella stragrande maggioranza dei tumori, invece, le alterazioni dei geni che sono responsabili della malattia sono determinate da cause ambientali. Sono provocate dall'esposizione prolungata ad agenti cancerogeni, di origine chimica, fisica o virale. Tutta via il fumo di sigaretta, l'amianto, alcune sostanze sviluppate dalla combustione del petrolio o del carbone, l'alcol, una dieta squilibrata, i raggi ultravioletti del sole, le sostanze chimiche a cui possono essere sottoposti i lavoratori in certi processi industriali o in agricoltura, possono sommarsi ad una "fragilità" genetica predeterminata e arrivare a provocare delle mutazioni che - alle stesse dosi e durate di esposizioni - non si riscontrano in altri individui.
La risposta della scienza… Per affrontare questo tipo di problematica si è sviluppata un'enorme quantità di lavoro di laboratorio per studiare il DNA e le componenti genetiche che condizionano l'aumentata suscettibilità allo sviluppo tumorale.
Ma c'è anche una scienza specifica - l'epidemiologia - il cui obiettivo è identificare le cause dei tumori e i fattori di rischio associati. È attraverso la loro identificazione che è possibile mettere in pratica quella prevenzione che rappresenta uno degli obiettivi più importanti per arrivare alla sconfitta del cancro. O, meglio, dei diversi tipi di cancro.
Il cancro è sempre più curabile… Nella lotta contro il cancro si cominciano a raccogliere i primi frutti: oltre che negli Stati Uniti,anche in Europa e in Italia le campagne di prevenzione e l'introduzione di nuove cure più efficaci stanno spuntando le armi ai tumori, riducendone la mortalità.
Dal 1998 al 2005 la mortalità per tutti i tumorisi è ridotta del 6 per cento tra le donne.


                                                              Organizzazione convegno:
presentazione progetto “Fiori d’Acciaio” venerdì10 maggio 2013 ore 16.00 presso l’Orto Botanico di Catania
patrocini previsti: Università di Catania,Messina e Palermo; Dipartimento di Medicina competente, Dipartimento di Scienze Biologiche, Geologiche e Ambientali; Comune di Catania, Provincia Regionale di Catania, Messina e Palermo; Regione Siciliana, Ministero della Sanità,Associazione Italiana per la Ricerca sul cancro ed altre pregevoli associazionidel territorio italiano.
Sono da prevedere due interventi di specialistiper la materia oncologica, una riguardante un’associazione che si muove persostenere la lotta ai tumori e infine una tavola rotonda. Alle19.00 a fine convegno è prevista la presentazione del vernissage “Fiori d’Acciaio” e successiva inaugurazione con madrina d’eccezione e Direttore del sito ospitante.
La mostra sarà unica ed originale, realizzata con materiali di varia natura e un numero di pannelli espositivi di num. 30. E dè collaborata da un artista, un direttore della fotografia. A conclusione dell’evento seguirà un Vind’honner.
Conclusioni…
Il progetto “Fiori d’acciaio” si intende estenderlo alle altre sedi universitarie siciliane ed esportarlo a Napoli, Roma, Firenze e Milano.
A sostegno dell’iniziativa proposta dall’associazione “Polena” si prefigura l’idea di creare un fondo da mettere a disposizione per far fare alle donne, che si iscriveranno all’interno di una lista preordinata, i controlli dovuti. Al fine di raggiungere questa possibilità si produrranno cartoline corrispondenti alle opere d’arte fotografiche o altro materiale promo – divulgativo da presentare al pubblico interessato, e attraverso le cartoline ed altro procedere alla realizzazione del fondo succitato. Se il progetto sarà di interesse si procederà alla presentazione di altri approfondimenti anche concordati.  Certi di riscontro, si resta in attesa di subitanee e proficue notizie Catania, 1 marzo 2013 Cordialità
                                                                                                           Presidente  Associazione Polena
                                                                                                                  f.to Dott.ssa  Luisa Trovato

 
 
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